venerdì 29 dicembre 2017

Per un Nuovo Anno da Eroi

E quindi, per un giro di giostra intorno al sole che se ne va, uno nuovo ne arriva. Ci meravigliamo di come possano i moscerini piroettare intorno alle lampadine senza sosta... E noi? Non giriamo costantemente intorno ad una lampadina? Senza contare che nel contempo ci tocca pure ruotare attorno all'asse terrestre! E ancora, sulla terra camminare, correre. E allora sì, è proprio il caso di festeggiare, perché la fine di un anno corrisponde a circa 940.000.000 km. percorsi da ciascuno attorno al sole, alla velocità di 30 km. al secondo, su una palla che nel frattempo gira 365 volte su se stessa. Il più sedentario degli esseri umani, cosmonauta suo malgrado, risulta quindi campione olimpionico. E se moltiplichiamo le cifre appena snocciolate per l'età, vien fuori che più si è vecchi più si è eroi.


Eroi sono i pastori del Tusheti, Georgia settentrionale, che ogni autunno scortano 1.200 tra pecore e capre verso i pascoli invernali, attraversando territori montuosi tra i più impervi della terra. [Foto: Amos Chapple]


Eroi sono i 600.000 rifugiati Rohingya, popolo musulmano in fuga dalle violenze nello stato birmano del Rakhine, a settembre e ottobre di quest'anno costretti ad attraversare con ogni mezzo, ovvero senza mezzi, il Bangladesh in cerca di aiuto. [Foto: Reuters]


Ed eroi sono i Siriani sopravvissuti ad oltre 6 anni di conflitto: migliaia di famiglie che ancora risiedono nell'area distrutta di Damasco, e che fanno del loro meglio per dare ai propri figli la possibilità di imparare. [Foto: Getty]


Tornando a noi, per gli esempi riportati sarebbe forse più opportuno parlare di "supereroi". Come dicevo, infatti, eroi lo siamo già tutti, se ci consideriamo equipaggio di una nave terra che naviga nello spazio. E insieme allo spazio, a sottoscrivere il nostro attestato di eroi, concorre il tempo. Quanti secoli, quante epoche - assurde, contraddittorie, mai in discesa - abbiamo attraversato, per conquistare questo presente e tentare di assicurarci un futuro!
Riassumendo, potremmo quindi dire che la Storia dell'uomo è costellata sì di supereroi, ma alla base resta l'indispensabile elemento umano, nella sua semplicità di eroe "quotidiano". Testimone dello spazio e del tempo, eroe già per questo, ognuno poi ci mette del suo: dalle azioni dettate dalla sopravvivenza (guadagnarsi la pagnotta), a tutto ciò che può e vuole fare per arricchire l'esperienza di vita propria, e - bonus extra di eroismo - la vita altrui.
Eroi figli di eroi, ed eroi persino prima di nascere. Non è forse eroe lo spermatozoo che, impegnato nella sua sfrenata corsa all'ovulo, batte in volata centinaia di milioni di suoi simili? E non è altrettanto eroe l'ovulo, che poi si deve far carico di tutto il resto?


A questa figura, all'eroe che si cela in ciascuno di noi, vorrei quindi rivolgere i migliori auguri per un Nuovo Anno da Eroi: lontano dai deliri di onnipotenza, sia ben chiaro, ma carico di una sana consapevolezza di sé.


DOC



In apertura e chiusura scene dal film "2001: Odissea nello spazio", di Stanley Kubrick.

2 commenti:

Santa S ha detto...

Commossa, e non perchè in questo periodo sono emotivamente vulnerabile. Perchè hai scritto ciò che andrebbe scritto ovunque.
Ti auguro un anno davvero nuovo, un anno come vuoi tu.
Ti abbraccio come avrei fatto finito di leggere il tuo post.

Maria D'Asaro ha detto...

Sottoscrivo le parole di Santa: è un post bellissimo, che contiene sentimenti ed accenti che toccano nel profondo. Grazie per aver definito eroica l'umanità che lotta per la vita e la dignità. Un abbraccio e l'augurio di un 2018 (e seguenti!) all'altezza della tua sensibilità e dei tuoi desideri.