domenica 23 aprile 2017

Cooffee?


Ricordo ancora l'inaugurazione di quel bar sotto casa, tanti anni fa. Un consistente capannello di curiosi e invitati, intorno alle dieci del mattino, sul marciapiede in attesa dell'imminente buffet. Tutti col naso all'insù, ad ammirare l'ingombrante insegna che da lì a poco ne avrebbe svelato il nome, coperta da un lenzuolo per garantire l'effetto teatrale. E dunque, giù il lenzuolo: "English Cooffee House"! Wow... Applausi! Nauseabondo nella sua ricercata raffinatezza d'altri tempi, in contrasto con l'arredo moderno che di londinese non aveva praticamente nulla, ma quel nome ci sta: d'altronde l'inglese maccheronico l'abbiamo inventato noi, e se nel caffè ci casca una "o" di troppo, non se ne accorge (quasi) nessunoo.


Detto ciò, a proposito di caffè, ecco a voi "Modishspoon", un altro marchio meidinitaly, anch'esso con due "o" affiancate, ma questa volta giuste. Buttate via il vecchio cucchiaino, da oggi c'è Modishspoon ⇩, per non... scomodare la schiuma! Ma pensa te!


E che dire di questo? ⇩ Senza dubbio il suo autore ama fare le cose in grande!


Grazie per la cortese attenzione, ma si è fatto tardi, devo andare. Mi resta appena il tempo di offrirvi "un caffè al volo"... ⇩


...volendo, anche in versione più poeticamente "country" ⇩



DOC

1 commento:

Santa S ha detto...

Un buon caffè non si rifiuta mai! Non credo di stupirti se ti dico che il video del chicco "limato" mi ha lasciato "a bocca aperta", quasi in pole position con la cerimonia del tè. Inimmaginabile!
Ora ho il desiderio di gustarne il sapore, acciderbola ;)