martedì 6 dicembre 2016

Kodardus

Bighellonando a spasso in un tiepido pomeriggio di Novembre, ebbi la fortuna di imbattermi in un tramonto particolarmente affascinante, di quelli che solo un maestro di nome Autunno può improvvisare. Così, smartphone alla mano, decisi di immortalarlo, sperando in un buon risultato. "Immortalare", interpretato alla lettera, significa "rendere immortale"... Da qui la domanda: «Un tramonto è vivo?». Dipende dai "punti di vista", direi. Ma procediamo con ordine. Feci alcuni scatti, e una volta rientrato a casa scaricai le foto sul Pc per vagliarne la qualità, ma soprattutto per godermele a 23 pollici.


Niente male - mi dissi - temevo peggio: a scarsa luce, purtroppo, non si possono ottenere grandi risultati con un telefono; ad ogni modo, mi andò meglio di quando provai a fare un'interurbana con la macchina fotografica. Ma la sorpresa la ebbi allorquando, ingrandendo la foto per testarne la qualità dei dettagli, mi trovai di fronte a una scena piuttosto inquietante...


Tra epica e fantasy, postatomico ed horror, ecco a voi stagliarsi sulle nubi la sagoma infuocata del pavido guerriero Kodardus, che fugge a cavallo di Knabstrup, il suo fido hippocampus volantis, inseguito dall'abominevole Graaaurl!


Se dovessi trarne un poster cinematografico, sarebbe più o meno così:


Ma torniamo alla foto originale...


...perché lo scatto successivo si fa anche più drammatico, con la bestia più incazzata che mai:


Riuscirà il nostro supereroe, paladino dei paladini, a sfuggire alle incalzanti grinfie ingrifate dell'abominevole Graaaurl? Pare proprio di sì, almeno dallo scatto che segue:


La vomitevole bestia cede alla viltà del guerriero; così, stufa di inseguirlo, torna nel nulla che l'aveva partorita. "Cavallo" e cavaliere, liberi da tutti i mali, si tramutano invece in una splendida cicogna dorata, sovrappeso e appassionata di fotoromanzi.


THE END

DOC

4 commenti:

MikiMoz ha detto...

Aahha ci sta: pure io ci ho visto cavallo e cavaliere prima che tu spiegassi per filo e per segno.
Le nuvole prenono sempre strane forme, stavolta addirittura le forme si sono create nel buco della nuvola^^

Moz-

Pippicalzelunghe ha detto...

Ma per tutti i varani di Comodo, grazie Doc lo sai che sono una fan rompi-Pippi ma ti stimissimo !!!
Super le tue foto, scenario inquietante direi gotico anche pank mi ricorda Alan Poe, il guerriero esce dalle nuvole è cupo e triste ha scritto un'opera musicale Jesus Alone dedicata al fanciullo morto.
L'artista si chiama Nik Cave.
Cosmoabbracci !!!

Santa S ha detto...

Come tornar bimbini... Hai dato il La e Pippi ha trovato la colonna sonora :D (adoro Cave)
Penso alle Nuvole di Pessoa:
"Nuvole… Oggi sono consapevole del cielo, poiché ci sono giorni in cui non lo guardo ma solo lo sento, vivendo nella città senza vivere nella natura in cui la città è inclusa.
Nuvole… Corrono dall’imboccatura del fiume verso il Castello..."
E anch'io guardo la corsa di Kodardus e mi è dolce il naufragare in questo cielo (sono romantica oggi, non badarci)
Kodardus da Kodak? :D :D
Grazie per il bel sogno.
Baci celestiali :**


DOC ha detto...

@MikiMoz - Il tuo acume di "eterno dodicenne" non si smentisce: grazie, Buon Natale.

@Pippi - Grazie per la colonna sonora, perfetta direi! Buon Natale di cuore, cara Pippi, a te e ai tuoi cari, personaggi fantastici compresi.

@Santa - Altrettanto azzeccata e davvero molto bella la poesia, questo post lo avete praticamente completato voi :) Grazie carissima, gli auguri vengo a farteli sul blog, nel frattempo ti svelo un segreto: Knabstrup, il nome dell'ippocampo volante, è il nome della razza di cavallo sul quale, a cavalcioni, si muove Pippicalzelunghe nell'omonimo telefilm. E kuale auto guida Kodardus, quando skappa su strada? La Skoda, ovviamente!