venerdì 1 maggio 2015

ForMaggio DOC


Mini-multi-media-show solidale per questo Primo Maggio.



~~ Intro ~~




Politik Kills ◄----- Manu Chao


Politik kills politik kills politik kills / politik need votes / politik needs your mind / politik needs human beings / politik need lies / thats what my friend is an evidence politik is violence / politik use drugs / politik use bombs / politik need torpedoes / politik needs blood / politik need force / poltik need cries / politik need ignorance.



Paradismo ◄----- Marx -----► A. Cavadi


L'idea indubbiamente mi attizza, sarebbe stupendo, ma bisogna crederci per fede, perché ad oggi restano teorie mai sperimentate a largo raggio. Ad ogni modo, a quanto pare, Marx c'è. Ne sono convinti gli autori del video qui sopra, ne è convinto Augusto Cavadi, che nel suo blog scrive: «(...) Certo se si scambia il socialismo sovietico per marxismo (errore paragonabile a chi identificasse la storia delle chiese cristiane con il vangelo), il marxismo è – se non proprio morto – agonizzante. Ma se il marxismo è, prima di tutto ed essenzialmente, l’opera scientifica di Karl Marx, la sua analisi delle contraddizioni del capitalismo, la sua previsione che prima o poi l’umanità dovrà scegliere fra la fedeltà suicida al capitalismo e il suo superamento in forme di economia più solidale... se il marxismo è questo, lungi dall’essere in crisi, diventa ogni giorno più attuale che mai. (...) Alla lunga, “la verità si viene a sapere”: la verità viene a galla, emerge dalle chiacchiere televisive e dagli slogan elettorali, finisce con l’imporsi agli occhi di chi si trova ormai al cospetto del baratro. Il baratro è una guerra epocale dell’80% dell’umanità (depredata, sfruttata da secoli di colonialismo militare ed economico oltre che culturale) contro il 20% dell’umanità (che possiede  che possediamo – le armi più potenti e la cultura più invadente). Aprire gli occhi significa capovolgere l’ottica del privilegio da cui guardiamo il pianeta e la sua storia: significa capire che ciò che non condividiamo con gioia invece di nutrirci ci avvelena, invece di rallegrarci ci amareggia. Che nel condominio, nella città, nella nazione, nel mondo ci sono troppe persone, troppi esseri umani (per non contare i nostri fratellini animali), che non hanno il minimo indispensabile mentre noi navighiamo nel superfluo e  con tutta la crisi che attraversiamo – continuiamo a sprecare cibo, acqua, medicine, energia elettrica, ore di insegnamento... “Gli dei accecano coloro che vogliono mandare in rovina”: la cecità è ormai quasi totale, siamo sicuri di essere rassegnati alla rovina?



Lucio Dalla / F. De Gregori -----► Cosa Sarà


Cosa sarà
che fa crescere gli alberi la felicità
che fa morire a vent'anni
anche se vivi fino a cento

Cosa sarà
a far muovere il vento
a fermare un poeta ubriaco
a dare la morte per un pezzo di pane
o un bacio non dato

Cosa sarà
che ti svegli al mattino e sei serio
che ti fa morire ridendo di notte
all'ombra di un desiderio

Cosa sarà
che ti spinge ad amare una donna
bassina e perduta
la bottiglia che ti ubriaca
anche se non l'hai bevuta

Cosa sarà
che ti spinge a picchiare il tuo re
che ti porta a cercare il giusto
dove giustizia non c'è

Cosa sarà
che ti fa comprare di tutto
anche se è di niente che hai bisogno
cosa sarà che ti strappa dal sogno

Cosa sarà
che ti fa uscire di tasca dei no non ci sto
ti getta nel mare e ti viene a salvare

Cosa sarà
che dobbiamo cercare
che dobbiamo cercare

Cosa sarà
che ci fa lasciare la bicicletta sul muro
e camminare la sera
con un amico a parlare del futuro

Cosa sarà
questo strano coraggio o paura che ci prende
e ci porta ad ascoltare la notte che scende

Cosa sarà
quell'uomo e il suo cuore benedetto
che è sceso dalle scarpe e dal letto
si è sentito solo
e come un uccello che in volo
si ferma e guarda giù



DOC

2 commenti:

mari da solcare ha detto...

Buon I maggio, caro DOC. Sottoscrivo - con un pò di benevola invidia - questo ottimo post: avrei voluto scriverlo io! Un abbraccio.

DOC ha detto...

@Maruzza - Grazie per l'apprezzamento, detto da te è sempre un onore. Ri-abbraccio.