lunedì 20 ottobre 2014

Cervo d'Autunno


«Cervo. Animale sacro dalla Scandinavia al Mediterraneo, invocato dal Neolitico all'età del bronzo. E' rappresentato in molte incisioni rupestri. In Spagna, c'è un cervo con la testa a forma di sole raggiato su incisioni rupestri e reperti diversi; analoghe testimonianze in Italia, in Val Camonica (una valle che fu considerata sacra per tremila anni); a Bohuslon, in Scandinavia, e a Kyrkestigen, in Svezia meridionale, il cervo traina il disco solare. (...) Era sacro ad Artemide, che amava in particolare un cervo dalle corna d'oro. Quando Ercole fu costretto a ucciderlo, l'ira della dea fu tremenda. Nel pantheon dei Celti c'è il dio Cernunnos, che ha le sue ampie corna. Si riteneva che la stirpe di eroi irlandesi di Finn mac Cumaill avesse, come progenitore, un cervo. Sempre in Inghilterra, nella foresta sacra di Martis erano venerati i cervi.
Sant'Agostino raccomanda di correre 'come un cervo' verso la fonte dell'intelligenza, non solo con la sua agilità, ma perché, si diceva, il cervo uccide i serpenti (cioè il peccato) e il veleno gli brucia in bocca, allora corre a purificarsi. Splendida, poi, la leggenda di Sant'Umberto: quando vide un cervo con una croce bianca segnata sulla fronte, depose per sempre le armi da cacciatore. Speriamo che un numero sempre maggiore di cacciatori segua il suo esempio.
Coloro che vivevano osservando rituali, dicevano gli Indiani d'America Zuni, avevano la possibilità, dopo la morte, di rinascere come cervi. Per tutti gli Indiani il cervo è la personificazione dell'amicizia, della tenerezza e dell'amore incondizionato».


DOC


Illustrazione: "Deer" di Maria Menshikova.

Testo: da "Anche gli animali vanno in Paradiso - Storie di cani e gatti oltre la vita" di Stefano Apuzzo, Monica D'Ambrosio. Edizioni Mediterranee 2001. QUI la copia in digitale (Pdf).

Video: "L'animale" di Franco Battiato, concerto di Beiteddine, 1994.

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