venerdì 29 agosto 2014

Donne da Favola: Nicoletta Ceccoli

"Donne da Favola" è un mio personale ed umile omaggio ad alcune tra le più brave illustratrici italiane contemporanee. Questo è il secondo post dei 5 previsti; nella stessa raccolta (link): Francesca Ghermandi, Romina Beneventi, Monica Auriemma, Elisa Penna.



Nicoletta Ceccoli* nasce nel 1973 nella Repubblica di San Marino, dove vive e lavora. Si diploma presso l'Istituto Statale d'Arte di Urbino, nella sezione di cinema d'animazione. Si dedica all'illustrazione di libri per l'infanzia, pubblicando numerose opere per le maggiori case editrici italiane (Mondadori, Fabbri, Arka, Fatatrac, San Paolo) e per alcune straniere, in Inghilterra, a Taiwan e in Svizzera. I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Corea, Messico, Spagna e negli Stati Uniti. Per la Repubblica di San Marino ha realizzato tre serie di francobolli dedicati ai diritti dell'infanzia, al Natale e al circo. La serie dedicata al Natale riceve il premio Cavallino d'oro Bolaffi, all'autore del miglior bozzetto originale del 2001. Nello stesso anno le viene conferito il premio Andersen quale migliore illustratore dell'anno, mentre nel 2002 le sue opere per il "Pinocchio" edito dalla Mondadori ricevono l'Award of excellence da Communication Art (USA). Partecipa a numerose mostre, in Italia e all'estero (Osaka, Tokyo e Bratislava). Nel 2006 viene premiata con la medaglia d'argento dalla Society of Illustrators (New York). In quell'anno le sue opere sono esposte a Los Angeles, successivamente a Toronto e Seattle (2007), a Berlino e Manchester (2008), a Santa Monica (2009/10), a Roma (2010), a New York e Santa Ana (2011). Quest'anno ha partecipato con una esposizione monografica alla prima Biennale del Disegno di Rimini (18 aprile - 8 giugno 2014).


Qui sopra l'home page del sito ufficiale http://www.nicolettaceccoli.com; la prima immagine del banner è un invito alla collettiva dal titolo "SUGGESTIVISM: CHRONOLOGY", che si tiene in questi giorni (fino al 6 settembre) a Santa Monica, California. Le immagini che seguono sono tratte dal medesimo banner.







Una vena creativa davvero notevole, impossibile contenerla e trasmetterne appieno il fascino in un "misero" post. Inoltre penso che la sua arte si commenti da sè, così lascio la parola ancora alle immagini, per la cui didascalia mi affido all'autrice stessa: «Le mie bambine sono tutte un po’ Alice, alle prese con un corpo in trasformazione, in un mondo in continua metamorfosi. Un mondo che è illogico e incontrollabile nella sua stessa natura».




Dulcis in fundo: Nicoletta Ceccoli ha ideato (concept artist) e illustrato i personaggi per il film d'animazione "Jack and the Cuckoo-Clock Heart" (titolo originale "Jack et la mécanique du coeur"), scritto e diretto da Mathias Melzieau (autore dell'omonimo romanzo) e prodotto da Luc Besson. In Francia è uscito lo scorso febbraio, in Italia pazientiamo.


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(*) Biografia non esaustiva, assemblata attingendo dal web. Foto dell'autrice tratta da un videoclip del 2011 a cura di "Le Cube".

venerdì 22 agosto 2014

Donne da favola: Francesca Ghermandi

I like art-design-animation. Sotto questa etichetta inauguro una serie (5 post) dedicata ad alcune tra le più brave illustratrici italiane, con una premessa d'obbligo: nè classifiche nè pubblicità d'interesse, semplicemente un omaggio esteso alla meravigliosa categoria. Nella stessa raccolta (link): Nicoletta Ceccoli, Romina Beneventi, Monica Auriemma, Elisa Penna.



Francesca Ghermandi* «nasce nel 1964 a Bologna. Dalla metà degli anni Ottanta collabora con fumetti e illustrazioni per diverse testate e case editrici in Italia e all’estero tra cui “Frigidaire”, “Echo des Savanes”, “il manifesto”, “Comic art”, “L’unità”, “Linus”, “Internazionale”, Fantagraphics Books, Garzanti, Sinsentido, Topi Pittori, Mondadori. Ha pubblicato diversi libri tra cui: Hiawata Pete (Granata Press, 1993; Coconino press, 2008), Helter skelter (Phoenix, 1997), Pastil vol.1, vol.2 (Phoenix, 1998/2000), Bang! Sei Morto (Seuil, 2003), Pasticca (Einaudi, 2003), Grenuord, (Coconino Press, 2008), Cronache dalla palude (Coconino press, 2010); i volumi per bambini Le avventure di Cipollino, su testo di G. Rodari, Le avventure di Ulisse, su testo di R. Piumini (Editori Riuniti, 2003), Il Racconto del lombrico, su testo di N. De Vita, (Orecchio Acerbo, 2008), Pronto soccorso & beauty case, su testo di S. Benni (Orecchio acerbo, 2010); la raccolta di disegni Un'estate a Tombstone (Comix/D406, 2006).
Tra le mostre personali: Quella teppa dei miei amichetti (2004) al Museo dell'illustrazione di Ferrara, Un'estate a Tombstone (2006) alla d406 di Modena, Cronache dalla Palude (2011) alla galleria Squadro di Bologna, Officina Ghermandi (2012) al Museo Civico Archeologico di Bologna. Nel 2005 ha realizzato la sigla animata per la 62° Biennale del Cinema di Venezia».


Qui sopra l'home page del sito ufficiale http://www.francescaghermandi.it. Riguardo alla mia esperienza personale, vi dirò che il suo tratto morbido, dalle originali prospettive "gommose", mi catturò attraverso "Helter Skelter", gatto-sceriffo dal nome ispirato alla canzone dei Beatles, le cui vicende nonchè talento grafico dell'autrice ebbi modo di apprezzare all'interno della fanzine "Cyborg" (Telemaco Comics '92/93).



Volendo approfondire, acquistai "Pastil", volume che narra le peripezie di una pastiglia, sceneggiate in un delizioso contesto da "cinema muto". Tuttora lo conservo gelosamente tra un "Zanardi" e un "Ken Parker".



In chiusura lascio la parola ad altre splendide tavole, ma per gustarle appieno vi invito a tastarle su carta, magari approfittando dell'occasione segnalata nella nota in calce.






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(*) La biografia, con foto annessa, è riportata dal sito ufficiale di Romics, fiera che si terrà a Roma dal 2 al 5 ottobre prossimo, dove la Ghermandi (insieme ad altre grandi firme del fumetto) sarà presente con una selezione delle sue opere preferite.

martedì 12 agosto 2014

Nano nano, Robin

Robin Williams, 21 luglio 1951 - 11 agosto 2014

Un bimbo di 8 anni, davanti alla tivù, incantato dalle stramberie di un buffo extraterrestre. Le gag di Mork, l'alieno approdato sulla terra a bordo di un uovo, che familiarizza con gli umani sparando battute a raffica e beve immergendo un dito nel bicchiere, gli rimarranno dentro per sempre.

Mork e Mindy

Quel bambino ero io; nello schermo, in tuta rossa e argento (o maglia a righe e bretelle) c'eri tu, Robin Williams. Ma non ho mai voluto saperlo. Le tue interpretazioni erano talmente credibili e passionali che di te ho sempre visto unicamente il personaggio, lasciandomi prendere per mano.

Mrs. Doubtfire

Le avventure del barone di Münchausen, L'attimo fuggente, La leggenda del re pescatore, Mrs. Doubtfire, Jumanji, L'uomo bicentenario, Patch Adams, Insomnia, One hour photo, The final cut, Vita da camper, Una notte al museo... Questi li ho goduti appieno, altri ancora vorrò recuperarli, perchè la tua presenza nel cast è garanzia di emozioni speciali.

Al di là dei sogni

Il mondo intero ti applaude: grazie anche da parte mia, Robin.

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martedì 5 agosto 2014

Girotondo vs. Daisy


Chiudo i miei girotondi con una breve scena cult da "2001: odissea nello spazio" di Stanley Kubrick (1968). L'elaboratore "HAL 9000" canta "Giro giro tondo" al suo comandante, mentre questi gli disattiva i circuiti prima di mettersi in salvo.


Nel video che segue, stessa scena ma tratta dalla pellicola originale americana, scopriamo che la canzone/filastrocca è un'altra: "Daisy Bell", che fu la prima canzone ad essere cantata da un calcolatore elettronico IBM nel 1961.


Per i più curiosi, qui sotto si può ascoltare l'audio originale che contiene la canzone cantata dall'IBM nel 1961. Altrettanto inquietante, direi :/


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sabato 2 agosto 2014

Girotondo: lui, lei e l'approccio



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Video 1 - Cosimo Cinieri e Chiara Torelli si sfiorano nella "Pizzicata", ballo tradizionale salentino, nell'omonimo film di Edoardo Winspeare, 1996.

Video 2 - L'uccello del paradiso corteggia la sua bella (BBC).

Video 3 - Passioni amorose ne "La sexilinea" di Osvaldo Cavandoli.