sabato 11 gennaio 2014

Playmobil


Se io fossi un Playmobil direi a quel bamboccio di Ken che non lo invidio per niente: la Barbie sarà anche bella, ma che antipatica! Prima t'invita al pic-nic, poi s'incazza se accendi il Barbiecue e le si scioglie tutto il camper.

Se io fossi un Playmobil non sentirei dolore, quando le critiche mi smontano. Le più taglienti sono proprio quelle dei bambini: tra un palloncino e l'altro ti sferrano pallonetti che neanche Del Piero. Certo, sarei un rischio per i minori di 3 anni di età, perchè sparso in «piccole parti che potrebbero essere ingerite o inalate»; ma a 3 anni e un giorno liberi tutti: manciate di fragranti Playmobil da fargli inzuppare nel latte sono il massimo, per una sana colazione. Soprattutto quando fanno certe osservazioni.

Se io fossi un Playmobil sognerei colline in fiore e limpidi ruscelli, anzichè plastica ovunque. Un po' come gli umani, ma più innocentemente. Sognerei maggiore libertà di scelta, e invece sarei sempre manovrato da piccole mani più grandi di me. Un po' come gli umani, in balìa dei bari al gioco del potere. Sognerei un mondo migliore del negozio di giocattoli, dove tutto ha un prezzo, anche per i bambini poveri. Un po' come gli umani, quando si confrontano con le bollette. Ma ora mi sorge un dubbio: i Playmobil sognano? Temo di no, sono senza cervello. Un po' come gli umani...

Se io fossi un Playmobil sarei sempre a pezzi, e perderei facilmente la testa, malgrado il grottesco e impassibile sorriso eternamente stampato in volto.
Psicologicamente fragile, ma mi farei in quattro pur di far felice il tuo bambino. Pochi componenti, removibili, monoblocco. Ci pensi che bello? Mai più ginocchia sbucciate e gomiti del tennista. Non avrei dita, e un po' mi spiace, ma neanche un naso in cui infilarle. Non ricorrerei al parrucchiere, all'estetista o al dietologo. Sarei perfetto, il pioniere delle protesi al silicone. Maschio, femmina, in ogni caso privo di attributi, e non so se sarebbe meglio: niente pipì e pupù, ma neanche "chupa dance" :-(

Se io fossi un Playmobil mi chiederei come mai su www.playmobil.com appaiono le icone di accesso per Germania (madrepatria), Olanda, U.S.A., Norvegia, Portogallo, Austria, Belgio, Canada, Finlandia, Polonia, Svizzera, Lussemburgo, Regno Unito, Svezia, Francia, Spagna, Grecia, Danimarca... e neanche un accenno all'Italia.
Poi mi domanderei quanti di noi sono stati venduti a caro prezzo al sollazzo dei pargoli del Bel Paese, dagli anni '70 ad oggi. Firma anche tu la petizione: "Per la bandiera italiana su Playmobil!"

Se io fossi un Playmobil sarei prodotto in serie, e i miei cloni sarebbero sparsi in tutto il mondo (Italia compresa). Salvo difetti di fabbrica, saremmo tutti uguali uguali, con annesse crisi d'identità. Ma è proprio vero? Io credo di no. Secondo me ciascuno di noi sarebbe diverso dentro, speciale perchè carico della fantasia ereditata dai bambini con cui ha giocato, in un personalissimo mondo di avventure. Saremmo custodi di quel dono prezioso che gli umani non riescono a trattenere a lungo, distratti da un copione che li vede crescere e morire, dentro prima che fuori. I Playmobil nascono, non vivono, forse muoiono, ma non cresceranno mai.


Se io fossi un Playmobil non starei mai nelle confezioni, sugli scaffali dell'Ipercoop... «starei seduto, fumando una Marlboro, al dolce fresco delle siepi»*.

DOC


(*) Da "Se io fossi un angelo", Lucio Dalla

5 commenti:

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

Io ci sto a firmare la petizione per la bandierina italiana sul sito!
PS. ma chi è il Playmobil dell'ultima foto?!
:-D

ARIS ha detto...

Geniale! E con sensibilità e acume decisamente sopra la media...commento sempre: SSSuperDoc :)

mari da solcare ha detto...

La questione è assai seria: è meglio avercela l'anima o no?
Ma chi ci rinuncerebbe, pur se a volte ci comporta sofferenza anzichè gioia?
P.s. Non voglio fare un torto al caro Lucio, ma sostituirei la Marlboro con lecca-lecca, penna a biro, pennello, gelato al pistacchio e nocciola, granita di gelsi, matita ...

Pippicalzelunghe ha detto...

Bravo bravissimo Doc!!!
La seconda che hai detto mi va bene, io sono per i giochi all'aperto, le ginocchia sbucciate e vestiti sporchi d'erba ma, pochi bimbi se lo possono permettere...inoltre poche mamme possono accettare che i loro figli non siano eleganti come Ken e Barbie luce di stelle.
E poi fuori ci sono i lupi mannari, l'infanzia va protetta e i genitori tra la mancanza di tempo e di idee preferisce pappe con giochi in scatola.

DOC ha detto...

@Vele - Benvenuta nel gruppo "Forza Italians Playmobil" :) Buona Domenica.
P.S.: Doc... D.O.C.

@Aris - Playmobil Doc ringrazia. Buona Domenica, Aris!

@Maruzza - In ogni caso è meglio essere che apparire. P.S.: Prima della siga un buon gelato lo accetterei volentieri. Poi smetto... Buona Domenica!

@Pippi - Sono d'accordo, carissima: preserviamo la fanciullezza che è dentro e fuori di noi! Buona Domenica!