mercoledì 16 gennaio 2013

Elementale






TERRA
di sassi e granelli di sabbia,
pianeta azzurro nel cosmo assoluto,
colmo d'amore, gonfio di rabbia,
grazie ad un Dio ed un uomo evoluto.
Terra calpestata nella Storia,
profanata nella dignità,
per la sconfitta od una vittoria
intrisa di sangue e malvagità.
Monti e vallate, boschi e pianure,
foglie piedi zampe e colture;
perdona quell'uomo, proteggi il suo orto,
proteggimi, terra, finchè sarò morto.



ACQUA
da bere, per favore:
non posso starne senza.
Niente sapore, nessun odore,
senza colore la mia dipendenza.
Preziose le gocce, preziose le onde,
nuvole bianche e fiocchi di neve,
fiumi, cascate, grotte profonde,
pioggia che cade terra riceve.
Io nel tuo oceano, tu nel mio interno,
fresca d'estate, calda d'inverno,
dentro un bicchiere o nel pomodoro,
mi lavo, ti bevo, ti mangio e t'adoro.



ARIA
che ti nascondi, oggi t'ho pensata.
Tu mi percorri e mi circondi,
ed io fra terra e vuoto ti ho cercata.
Ti ho trovata nei profumi che diffondi,
lieve a Primavera, di furia in tempesta,
nera di notte col bianco gabbiano.
Ti ho vista di giorno animare la festa
del volo d'un bimbo con l'aquilone in mano.
E ti confesso un mio sogno tanto reale
da diventare il mio solo ideale:
il sogno che già facevo da ragazzo
è quello di volare: volare, sì, pazzo.



FUOCO:
potenza Divina, emblema dell'Inferno.
Vigore, ardore, passione e... dannazione.
Cuoci il mio cibo, riscaldi il mio Inverno,
ma guai a chi ti tocca senza precauzione.
E quel gran Sole, lo sai che mi spaventa?
Ci dà la Vita, ma se vuole la riprende.
Sotto di te la Pietra s'arroventa,
Metallo si piega, Vulcano s'accende.
E poi evanescenti, colorate e brillanti
le tue fiamme sono strabilianti...
Ma spero proprio che la loro allegria
non mi coinvolga con troppa energia.


DOC

18 commenti:

un tocco di zenzero ha detto...

grandiosa!!!

Maridasaro ha detto...

Bello questo tuo poetico tributo/ringraziamento ai quattro elementi fondamentali della vita su questo pianeta. Esprime, ancora una volta, la tua anima attenta, sensibile e "panica"...

Maridasaro ha detto...

Complimenti anche per il titolo azzeccato.

SaraHermit ha detto...

Immagino la melodia che potrebbe accompagnare le tue parole!
Doc poeta! Oh ma quanto sei versatile! XD

gattonero ha detto...

Doc, la prossima botta all'altro 'elemento', quello che tra tutti è il meno indispensabile: l'uomo.
Lo stesso uomo che di questi quattro elementi sta facendo monnezza, senza rendersi conto che il male che fa è un boomerang, che si ritorce contro di lui.
Imbecillità allo stato puro.

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

@Un tocco di zenzero - Troppo buona!

@Maria - Grazie per i complimenti, ma pregasi definire "panica": preferirei ascoltarlo da te anzichè andarmelo a cercare. Ciao.

@Sara - Versatile e doubleface... :) La migliore melodia sono i vostri commenti. Grazie.

@Gattonero - Mi associo: la combinazione di questi elementi permette la vita all'uomo, scombinarli è il suo perverso gioco preferito. Ciao.

SaraHermit ha detto...

Doc salvami dalle allucinazioni che il tuo blog mi produce!!
Presa dalla curiosità ho spulciato un po il tuo blog e scendendo giù giù giù ho visto due simpatici omini che tenevano sospesa su un filo una donna con una grande gonna. A che serve? se sposto gli omini la donna si muove e salta ma ma ma..che scopo hanno? O_o

Mari da solcare ha detto...

Il dio Pan era una divinità della mitologia greca. Pan significa tutto:infatti Pan era lo spirito di tutte le creature naturali e questa accezione lo lega alla foresta, all'abisso, al profondo. Dal suo nome deriva sia il termine panico, inteso come paura intensa e incontrollata (infatti il dio si adirava con chi lo disturbava, ed emetteva urla terrificanti provocando nel disturbatore la paura), sia panico inteso come relativo alla natura, percepita come essere vivo e pulsante, intimamente intriso del divino (infatti il dio Pan era un dio terrestre amante delle selve, dei prati e delle montagne).
Caro Peter Pan, ho utilizzato l'aggettivo "panico" nel II significato, per l'assonanza tra il tuo nome e l'amore per la natura espresso dall'aggettivo.
Solo il "prio" di giocare con le parole!

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

@Sara - La ballerina e i suoi "inservienti" sono lì perchè "qualcuno" ce l'ha messi, proprio come me, te, e tutti gli altri. (Non fraintendermi: con questo non voglio neanche lontanamente paragonarmi a "Lui", ma solo prendere atto di esserne parte). Il vero scopo, poi, resta un mistero. Buonanotte.

@Maria - Non sapevo che "panica" si riferisse al dio Pan, così come il termine "panico". Imperdonabile, detto da un emulo del Peter, vero? Non si finisce mai di imparare nella vita: fortuna che esiste qualche anima buona che insegna ;). Grazie e buonanotte.

SaraHermit ha detto...

Sei enigmatico come una scatola di cioccolatini di diversi gusti ma con la stessa carta che li avvolge

Charmless Man ha detto...

FANTASTICA! io prima o poi ti devo conoscere! Senti ma mi dai l'autorizzazione di tradurre in inglese queste perle per poi metterle dentro una melodia??
Eh? eh? mi dai il consenso?
XD

Vele/Ivy ha detto...

Spesso le poesie celebrano sentimenti "teorici" tipo l'Amore, la Tristezza ecc, e invece questa è dedicata agli elementi fondamentali della Terra. E' molto concreta ed "epidermica", passami il termine, e nello stesso tempo non fa perdere la magia di 4 elementi.

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

@Sara - Beh, questo commento ti fa entrare di diritto nella sezione "comm(ov)enti". Sono commosso... Grazie.

@Charmless - Carissimo, non posso negarti il permesso di sviluppare come meglio credi tutto ciò che trovi qui, magari citando l'autore. Sarà diffile però mantenere le rime, traducendo in inglese. Ciao ciao ciao.

@Vele/Ivy - Epidermica? Sono d'accordo: testa tra le nuvole ma piedi per terra. O il contrario... :) Ciao, grazie.

curlydevil ha detto...

La vedrei bene musicata da un Guccini, o con un tocco più antico da branduardi. :-)

Mari da solcare ha detto...

Davvero commovente rileggere i commenti, a distanza di due anni... Ci si scopre diversi ed uguali: come gocce d'acqua che mutano stato, ma non sostanza. Che tenerezza, dr.Peter! Un abbraccio, consistente come la terra, leggero come l'aria, azzurro come il mare e caldo come il fuoco.

Vele Ivy ha detto...

Rileggo con piacere questa poesia che ha qualcosa di spirituale.
A distanza di anni, rimango colpita dalla bravura con cui hai descritto l'Aria, elemento inafferrabile per definizione...

pippicalzelunche ha detto...

Esagerato!!!La tua ode mi ha fatto sciogliere come neve al sole...la tua ode mi ha lasciato senza parole...la tua ode mi ha tolto la nebbia nel cuore...Grazie Doc!!!

DOC ha detto...

@Curlydevil - Grazie per l'accostamento, carissima. Okay per Branduardi: che dici, gliela mando?
Buon week-end.

@Maruzza - Il tuo abbraccio a tema è commovente, ringrazio e ricambio in tutte le dimensioni... elementali.

@Vele - L'aria è il più "discreto" degli elementi, ma senza di essa non esisterebbero neanche gli altri tre. Grazie, buon week-end.

@Pippi - Fin troppo buona, carissima. Grazie per questo commento "cantato". Ciao, buon fine settimana.