martedì 11 dicembre 2012

Rap della Vigilia



Nello stivale di Babbo Natale
Pino il topino schiacciava un pisolino.
«E' la notte», disse Charlotte,
«E' la vigilia» disse Cecilia.
Le campanelle delle due faterelle
trillavano a sveglia: «Comincia la veglia!»

Attendeva la slitta, i regali in soffitta,
le renne già pronte, la cometa all'orizzonte.
«Babbo prediletto, alzati dal letto!»
insistevano le fate svolazzando preoccupate.
Ma lui non battè ciglio, ronfava sul giaciglio...

Era stanco e assai provato, tanto aveva lavorato
tutto il giorno con gli gnomi ad apporre tutti i nomi
sui biglietti augurali dei pacchetti dei regali.
Mille nastri e mille fiocchi adornavano i balocchi,
ma se Babbo non s'alzava a quei bimbi chi glieli portava?

Un tonfo dal camino destò Pino il topino,
che dallo stivale, incuriosito, vide un bimbo infreddolito.
Poi ne arrivò un altro, e poi ancora un altro;
quando riempirono tutto il salotto, il topino si diede un pizzicotto
per capire se ancora sognava o se quell'invasione realmente avveniva.

«E voi chi siete, qui che ci fate?», dissero intanto in coro le fate,
appena giunte nella stanza seguendo il frastuono di quell'adunanza.
«E' una sorpresa per Babbo Natale!
- disse il più grande con tono vitale -
Ciascuno di noi ha portato un dono,
per lui che di tutti è il babbo più buono».

Charlotte aprì l'uscio della casetta:
«Ma qui c'è una gran folla che aspetta!»
Cecilia, dalla finestra, vide che c'era perfino l'orchestra.
«Oh! Oh! Oh!» esclamò Babbo Natale, e continuò scendendo le scale:
«Venite avanti, venite tutti quanti,
stavolta che insieme possiamo festeggiare,
venite, orsù, lasciatevi abbracciare».

Fu grande baldoria per tutta la notte,
insieme ai bambini, a Cecilia, a Charlotte,
e a Pino il topino che rideva di gusto,
felice per tanto inatteso trambusto.

DOC


(Pubblicato due anni orsono in "Doctor Peter and Mister Hook")

10 commenti:

gattonero ha detto...

Bellissima! E non dico altro!
Ciao.

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

Grazie gattonero... tu si che mi capisci :) Un salutone

curlydevil ha detto...

Simpatica, ha il sapore delle filastrocche che imparavo quando del Natale mi mportava ancora qualcosa. La manderò alle mie amiche con bimbi.

Mari da solcare ha detto...

Faccio pubblica ammenda per non averla commentata a tempo debito. Mi associo ai complimenti di Curly e rilancio: prima o poi, scriverai e illustrerai un libro per bambini. E per adulti che conservano un cuore di cuccioli.

pippicalzelunghe ha detto...

Mancava solo Pippicalzelunche che assieme a Ciccio il riccio fecero un gran pasticcio...a furia di scherzare babbo Natale in castigo li mandò a spalare...li mandò a spalare tutta la neve nel paese di Biancaneve...non contento gli fece sbucciar cipolle a volontar trallero trallalà...

pippicalzelunghe ha detto...

Ciao Mitico!!!Qui il paesaggio è spaziale scende la neve...mi sento così felice che abbraccerei pure la babbiona di zia Bice...

Vele Ivy ha detto...

Un Natale pieno di gioia, ritmo e allitterazioni... ecco cosa ci porta Doc! Che bello, leggere queste righe mette allegria e fa tornare bambini!
PS: complimenti per la rima "gozzaniana" notte-Charlotte :-)

Gabriella ha detto...

Magico, fantastico, allegro, un Natale da favola come sempre nel tuo stile.

Buone feste.

DOC ha detto...

Un grazie commosso a tutte voi, anche da Pino il Topino. Buona Domenica e Buone Feste.

@Curlydevil - Da bambini possediamo un prezioso punto di vista, da grandi la libertà di non dover imparare a forza le filastrocche...

@Maruzza - Troppo buona. In quel caso saprò già a chi dedicarlo...

@Pippi - Sapevo che ti saresti lasciata trascinare dalle avventure del topino, quell'aria festosa ti si addice. Ciao, mitica.

@Vele - Gioia e allegria, che altro augurare? Mi spiace che quella rima ti sia rimasta "sul gozzo"... :-) (Mi toccherà andare a cercare quel significato).

@Gabriella - Grazie di cuore, carissima. Ho visto un tuo sassolino in bacheca, vengo subito ad ammirarlo.

Monica Auriemma ha detto...

ah... ecco Pino il topino! bellissimo! =)