mercoledì 19 settembre 2012

Scherza coi santi,
ma lascia stare gli elefanti!



L'elefante è l'unico animale oltre all'uomo ad eseguire riti funebri. Quando un esemplare muore il resto del branco inizia a barrire e ricopre il defunto con foglie, fango e rami.

"Consequences of hypnosis" | Kevin Sloan | www.kevinsloan.com
Venticinquemila (25.000) è il numero degli elefanti africani uccisi solo nel 2011. L'articolo che segue è tratto dal sito web di National Geographic Italia. Le immagini invece appartengono ai rispettivi autori, citati nelle didascalie.

Baby elephants | Anup Shah | www.shahrogersphotography.com
National Geographic indaga sul traffico internazionale dell'avorio. Un'inchiesta esclusiva nel numero di ottobre di National Geographic Italia, in edicola il 29 settembre, getta luce sui legami fra il massacro di migliaia di elefanti africani e la domanda di avorio destinato al mercato di oggetti religiosi.

"Elephant in Dreams" (scultura di sabbia) | Karen Fralich | www.sandqube.com
Gli elefanti africani vengono massacrati in quasi tutto il continente: le uccisioni illegali costituiscono il 90 per cento delle morti documentate in Africa centrale. Gli animali vengono uccisi per le loro zanne, nonostante il bando in vigore dal 1989 sul commercio internazionale dell'avorio. Anche se in genere la ragione per l'aumento delle uccisioni viene attribuita alla domanda d'avorio da parte della Cina, National Geographic rivela, nella storia di copertina del numero di ottobre 2012 “Sangue e Avorio", che in alcuni paesi chiave - Cina compresa - in realtà è il sentimento religioso a far da motore al traffico illegale di avorio.

"A special kind of love" | Do Not Destroy dot com | www.flickr.com/photos/donotdestroy
L'articolo svela la complicità - attiva o inconsapevole - nel traffico illegale di avorio da parte di rappresentanti della Chiesa cattolica nelle Filippine, e di monaci buddhisti in Thailandia e in Cina. Le loro azioni sembrano motivate da credenze religiose che vedono nell'avorio il materiale che meglio simboleggia la purezza e la devozione. Il mercato degli oggetti religiosi viene in parte rifornito da gruppi di trafficanti che contrabbandano l'avorio africano passando attraverso paesi come la Malaysia.

"The girl and the elephant" | Victor Eredel | eredel.deviantart.com
La CITES, l'organizzazione che presiede all'accordo per il commercio internazionale della fauna selvatica, ha considerato finora le Filippine soprattutto come un'area di transito per l'avorio diretto in Cina. Ma nell'arcipelago asiatico questo materiale viene utilizzato per scolpire elaborati oggetti di culto che sono parte integrante della pratica religiosa dei filippini.

"In the womb: animals" | Michael Sims | www.michaelsimsbooks.com
Il giornalista Brian Christy segue le tracce della fascinazione dei cattolici nel confronti dell'avorio fino a piazza San Pietro, dove sono normalmente in vendita oggetti realizzati in questo materiale. Il Vaticano ha firmato accordi internazionali che riguardano il traffico di droga, il terrorismo e il crimine organizzato, ma non ha sottoscritto la messa al bando globale dell'avorio prevista dalla CITES.

Elephant Parade 2011, Copenhagen | Foto Vele Ivy, dal blog "Colorare la Vita" | colorarelavita.blogspot.it
In attesa e nella speranza che si ponga fine a questa insensata e crudele mattanza, mi rifiuto di acquistare oggetti d'avorio, che si tratti di crocifissi, piccoli Buddha o souvenir.

DOC

8 commenti:

Anonymous ha detto...

ciaooo

Pippicalzelunghe ha detto...

ciaoooo bello

Pippicalzelunghe ha detto...

Finalmente!!!!Ciaoooo!!!Stamani dopo una seria infinita con compiletion di disavventure ho trovato un momento solo mio...naturalmente come ben sai sono distrattissima e pochissimo tecnologica e non riuscivo a scriverti...oltre al mio adorato lavoro che occupa una buona parte del mio giorno devo conciliare con tutto il resto e...la mia casa che è un continuo cantiere siccome non ho abbastanza soldini ho una serie di volontari (pasticcioni)che mi danno sì una mano ma la buona volontà non basta...succedono impiastrellamenti da primato.Non so proprio quando finirà il cantiere ma ti assicuro che verrà bellissima ...è tanto che non ci sentiamo e forse non ti ho detto che il mio nuovo amico cagnolino si chiama Teo è veramente un pestifero tale alla sua padrona!!!è il re delle buche il mio giardino sembra una gruviera e gli altri animaletti sono diventati anche loro più vivaci ma mi danno tanta gioia.Sono stata anche in vacanza in America e ho visitato tanti paesi esattamente Pittsburgh washington S.Ffrancisco mi sembrava di essere Alice nel paese delle meraviglie lì è tutto grande!!!ho comprato a tutti dei piccoli regalini naturalmente anche a te...ti faccio tanti tanti complimenti per il tuo bolg che è sempre attento e delicato a tutti i temi che ci stanno a cuore. Scusami se mi sono dilungata con le mie vicissitudini...buon fine settimana e in bocca al lupo mannaro ciao mitico!!!

Vele Ivy ha detto...

Ero sicura che avresti scelto quello grigio... quello che, usando una citazione, sembra "un frammento di misterioso Universo"
;-)
Bellissimo post sugli elefanti, animali intelligenti e bellissimi, ma purtroppo perseguitati dalla nostra specie come spesso accade :-(

Io sto con gli elefanti!

Mari da solcare ha detto...

Complimenti, DOC: ci doni post uno più bello dell'altro. Questo mi piace per il senso di fratellinanza verso i pacifici pachidermi così assurdamente sterminati. Mi associo al non acquisto di oggetti di avorio di qualsiasi natura. Grazie anche per le bellissime immagini. Ha ragione Pippi: il tuo blog è davvero prezioso.

DOC ha detto...

@Pippi - Ogni volta, ritrovarti è come bere una frizzantissima gassosa. Così spumeggiante da far venire le lacrime... Grazie per i piacevolissimi resoconti, per i complimenti e per il regalino che mi hai riservato. A presto, crepi il licantropo.

@Vele - Nel continente nero ne accadono davvero di tutti i colori, ma purtroppo non sempre dipingono la vita come i tuoi. Grazie per l'appoggio e per la concessione delle foto. Ciao.

@Maruzza - I pacifici pachidermi ringraziano... compreso il sottoscritto ;-) Ciao carissima, grazie.

--- La caccia sarebbe uno sport più interessante, se anche gli animali avessero il fucile. Groucho Marx ---

curlydevil ha detto...

Non riesco a comprendere come varie confessioni religiose non si pongano il problema di utilizzare un materiale che non costi tanta sofferenza. Noi dal canto nostro possiamo rifiutarci di comprare qualunque oggetto d'avorio, anche realizzato prima dell'89, per disincentivare il mercato. E rifiutarci di pregare, chi prega, di fronte a un simbolo realizzato in avorio di recente lavorazione.

DOC ha detto...

@Curldevil - Su questi animali grava l'incubo dell'estinzione. Se ciò dovesse accadere sarebbe una vera sconfitta per noi umani. Grazie per la solidarietà, buona serata.