martedì 25 settembre 2012

Cameriere? Una zuppa per due!


Foto di Jean-Noël Coghe - 1967

Jean Giraud (Moebius) e Jimi Hendrix. Del primo, illustratore e fumettista francese di indiscusso talento, ho recentemente condiviso la biografia e alcune opere. Un mese prima, in occasione della sua scomparsa, gli avevo rivolto un saluto. Tempo ancora addietro, nel vecchio blog "Doctor Peter and Mister Hook", ebbi modo di accomunarlo al celebre chitarrista e cantante di Seattle: annoverai entrambi tra i miei big preferiti indicizzati sotto la lettera "J". Ma proseguendo in questa cronologia inversa, molto prima, precisamente nel 1995, scoprii che Moebius stesso era affascinato dalla musica e dalla figura di Jimi, al punto da trarne soggetto per la sua arte. Ecco ad esempio come il pennello magico di Gir (altro pseudonimo di Moebius) interpretò la foto in apertura.

Illustrazione di Jean Giraud - 1995

Diciassette anni fa, questa illustrazione la si poteva scorgere tra le novità nei negozi di dischi. L'omaggio di Moebius diventò infatti la copertina di "Voodoo Soup", un CD uscito appunto nell'aprile '95, oggi fuori catalogo. Appena lo intercettai volli regalarmelo, e ancora lo conservo gelosamente: bello fuori grazie all'estro di Gir, bello dentro grazie alla chitarra di Jimi. 14 brani postumi, uno più prezioso dell'altro, concepiti ed eseguiti dall'impareggiabile maestro del rock. Di seguito la traduzione di "Angel": già uscito come singolo nel 1971, è un pezzo melodico, mistico, tra i più rappresentativi del suo spirito "soul".


ANGEL

Angel came down from heaven yesterday
Un angelo è sceso dal paradiso, ieri 
She stayed with me just long enough to rescue me
E' stata con me abbastanza tempo per salvarmi  
And she told me a story yesterday,
E mi ha raccontato una storia, ieri
About the sweet love between the moon and the deep blue sea.
Sul dolce amore tra la luna e il profondo mare blu.  
And then she spread her wings high over me
 E poi ha spiegato le sue ali in alto su di me
She said she's going to come back tomorrow 
E ha detto che sarebbe tornata domani.

And I said «Fly on my sweet angel,
E io ho detto «Vola mio dolce angelo, 
Fly on through the sky,
Vola attraverso il cielo, 
Fly on my sweet angel,
Vola mio dolce angelo, 
Tomorrow I'm gonna be by your side».
Domani sarò al tuo fianco».

Sure enough this morning came unto me
Sono quasi certo che stamattina sia venuta da me 
Silver winged silhouette against a child's sunrise
Figura dalle ali d'argento contro l'alba di un bambino 
And my angel she said unto me
E il mio angelo mi ha detto 
«Today is the day for you to rise,
«Oggi è il giorno per te di rinascere, 
Take my hand, you're gonna be my man,
Prendi la mia mano, sarai il mio compagno,
You're gonna rise».
Rinascerai».

And then she took me high over yonder, Lord
E poi mi ha portato in alto lassù, Signore

And I said «Fly on my sweet angel,
E io ho detto «Vola mio dolce angelo, 
Fly on through the sky,
Vola attraverso il cielo, 
Fly on my sweet angel, 
Vola mio dolce angelo, 
Forever I will be by your side»
Per sempre sarò al tuo fianco».



DOC

mercoledì 19 settembre 2012

Scherza coi santi,
ma lascia stare gli elefanti!



L'elefante è l'unico animale oltre all'uomo ad eseguire riti funebri. Quando un esemplare muore il resto del branco inizia a barrire e ricopre il defunto con foglie, fango e rami.

"Consequences of hypnosis" | Kevin Sloan | www.kevinsloan.com
Venticinquemila (25.000) è il numero degli elefanti africani uccisi solo nel 2011. L'articolo che segue è tratto dal sito web di National Geographic Italia. Le immagini invece appartengono ai rispettivi autori, citati nelle didascalie.

Baby elephants | Anup Shah | www.shahrogersphotography.com
National Geographic indaga sul traffico internazionale dell'avorio. Un'inchiesta esclusiva nel numero di ottobre di National Geographic Italia, in edicola il 29 settembre, getta luce sui legami fra il massacro di migliaia di elefanti africani e la domanda di avorio destinato al mercato di oggetti religiosi.

"Elephant in Dreams" (scultura di sabbia) | Karen Fralich | www.sandqube.com
Gli elefanti africani vengono massacrati in quasi tutto il continente: le uccisioni illegali costituiscono il 90 per cento delle morti documentate in Africa centrale. Gli animali vengono uccisi per le loro zanne, nonostante il bando in vigore dal 1989 sul commercio internazionale dell'avorio. Anche se in genere la ragione per l'aumento delle uccisioni viene attribuita alla domanda d'avorio da parte della Cina, National Geographic rivela, nella storia di copertina del numero di ottobre 2012 “Sangue e Avorio", che in alcuni paesi chiave - Cina compresa - in realtà è il sentimento religioso a far da motore al traffico illegale di avorio.

"A special kind of love" | Do Not Destroy dot com | www.flickr.com/photos/donotdestroy
L'articolo svela la complicità - attiva o inconsapevole - nel traffico illegale di avorio da parte di rappresentanti della Chiesa cattolica nelle Filippine, e di monaci buddhisti in Thailandia e in Cina. Le loro azioni sembrano motivate da credenze religiose che vedono nell'avorio il materiale che meglio simboleggia la purezza e la devozione. Il mercato degli oggetti religiosi viene in parte rifornito da gruppi di trafficanti che contrabbandano l'avorio africano passando attraverso paesi come la Malaysia.

"The girl and the elephant" | Victor Eredel | eredel.deviantart.com
La CITES, l'organizzazione che presiede all'accordo per il commercio internazionale della fauna selvatica, ha considerato finora le Filippine soprattutto come un'area di transito per l'avorio diretto in Cina. Ma nell'arcipelago asiatico questo materiale viene utilizzato per scolpire elaborati oggetti di culto che sono parte integrante della pratica religiosa dei filippini.

"In the womb: animals" | Michael Sims | www.michaelsimsbooks.com
Il giornalista Brian Christy segue le tracce della fascinazione dei cattolici nel confronti dell'avorio fino a piazza San Pietro, dove sono normalmente in vendita oggetti realizzati in questo materiale. Il Vaticano ha firmato accordi internazionali che riguardano il traffico di droga, il terrorismo e il crimine organizzato, ma non ha sottoscritto la messa al bando globale dell'avorio prevista dalla CITES.

Elephant Parade 2011, Copenhagen | Foto Vele Ivy, dal blog "Colorare la Vita" | colorarelavita.blogspot.it
In attesa e nella speranza che si ponga fine a questa insensata e crudele mattanza, mi rifiuto di acquistare oggetti d'avorio, che si tratti di crocifissi, piccoli Buddha o souvenir.

DOC

domenica 16 settembre 2012

Il rigattiere lunare



- Sul mare luccicaaa, l'astro d'argentooo... Bene bene, anche per questa notte direi che può bastare. Vediamo un po' dove... (Etcì!). Ecco, quella piccola insenatura laggiù mi sembra proprio il posto adatto. Con questo tappeto volante la raggiungerò in un batter d'occhio: qualche sprovveduto lo aveva abbandonato tra i rifiuti sul porto di Zara, ma di certo non poteva sfuggire al mio formidabile fiuto.
- Placida è l'ondaaa (Etcì!), prospero è il ventooo... - Frena tappeto, siamo arrivati. Davvero deliziosa, questa spiaggetta di ciottoli... La notte è ancora limpida e piuttosto luminosa, ne approfitterò per aggiornare l'inventario con il carico di oggi, così all'alba potrò tornare nella mia casetta sulla Luna e concedermi un buon riposo.
Il bilancino...? Ce l'ho. Il lapis? Pure. Il quadernetto? Eccolo. Sempre più umido... Anche lui soffrirebbe di raffreddore cronico, se avesse un naso. (Etcì!). Manca solo un rametto di liquirizia, masticarla mi aiuta a tenermi sveglio... E' l'ultimo, dovrò ricordarmi di passare da Donovan per farne provvista. Una buona occasione per riabbracciare quel vecchio lupo di mare: non scorderò mai ciò che ha fatto per me. Se sono riuscito a muovermi agilmente sulla Terra e ad affinare così bene la mia "arte", lo devo anche ai suoi preziosi consigli. Mi vuole bene come ad un figlio, ed io gliene voglio come fosse mio padre. (Snif!). Ecco, lo sapevo: ogni volta che mi commuovo comincia a colarmi il naso... Okay, bando alle ciance, il lavoro non è ancora finito. Che notte è oggi? Ah, sì:

22/07/2010

- 350 gr. di idee scartate

Sotto la finestra di un prolifico romanziere, i buoni affari non mancano mai...  E Adrian Wright, autore di prestigiosi best-sellers, è un vero vulcano in piena attività. In più, è così impietoso verso la sua scrittura, da disperdere senza scrupoli anche ottime ispirazioni. Lui le lascia cadere come foglie secche in balìa del vento, e io le raccatto. (Etcì!). Certo, se le idee non fossero sempre così sfuggenti, solo stanotte avrei potuto catturarne almeno il doppio. Ma non mi lamento. Queste sono buone, potrò piazzarle tra i pensieri di giovani esordienti meno ambiziosi di lui.

- 13 Kg. di Curriculum Vitae

Percorrendo le larghe strade dei grandi centri cittadini, tra gli imponenti palazzi che accolgono prestigiosi uffici, se ne trovano a bizzeffe. Versioni cartacee di persone in carne ed ossa, che si denudano, sacrificano la propria privacy per ottenere un posto di lavoro. C'è più "Vitae" in quegli umili moduli compilati con mano speranzosa, di quanta ne raccontino i libri di Storia. (Etcì!). Il vecchio Donovan un giorno mi disse: «Raccoglili sempre, e conservali. Sono preziosi». Lì per lì gli diedi fiducia sulla parola... Poi, quando ne accumulai una certa quantità, mi spiegò come avrei potuto riutilizzarli. L'idea del vecchio, come al solito, si è rivelata vincente.
Ogni sei mesi, con il consenso degli "autori", pubblico un grosso volume contenente tutti i profili raccolti. Le aziende lo acquistano avidamente, più per le loro indagini di mercato che per assunzioni vere e proprie. Ad ogni modo, il ricavato della vendita lo ridistribuisco agli stessi autori, contenti di poter limitare, grazie a questo metodo, le loro piccole o grandi difficoltà economiche.

- 666 gr. di buone intenzioni

La via dell'Inferno ne è lastricata, basta solo fare attenzione alle scottature. E soprattutto a Cerbero: è sempre così scontroso, quel cagnaccio. Ma io ho scoperto il suo punto debole. Va matto per la soppressata calabrese, quella piccante. Così lo prendo per la gola: gli porto un po' di scarti di produzione (zia Annina me li conserva apposta), e nel minuto in cui sfoga la sua voracità raccolgo tutte le buone intenzioni che riesco. (Etcì!). Poi le porto a San Pietro, lui le ricicla in Punti-Paradiso che rispedisce all'indirizzo dei ben intenzionati.
Il mio guadagno, in questo caso, non è da poco: la soddisfazione di avere contribuito ad agevolare buoni propositi non ha prezzo. E anche il Punto-Jolly, che ad ogni fornitura mi viene assegnato sulla Paradiso-Card, non mi dispiace.

- N°1 donna senza qualità

L'ho notata tra i rifiuti dismessi sotto un ponte. Mi ha occupato quasi tutto il carretto, ma sono certo che ne valeva la pena. Sul cartone c'era scritto: «Materiale di seconda scelta», ma un buongustaio come me non si lascia ingannare tanto facilmente.
Non so chi abbia potuto disfarsene, o se si sia "deprezzata" da sè: certo è che qui, da buttar via, non c'è proprio niente.
Un'accoppiata mente-cuore possiede sempre ottime qualità, più o meno nascoste: l'importante è saperle cogliere e valorizzare adeguatamente. (Etcì!). Qualità che, in questo caso, erano racchiuse in uno di quei boccioli di rosa che chiamano "donna". Tra l'altro confesso che, guardandola meglio, questa donna sembra proprio perfetta per me. Come avrei potuto lasciarla sotto quel freddo e umido ponte? Un giorno non lontano potrei persino innamorarmene...
- Come dici?
- Ehm... Niente, carissima, pensavo ad alta voce. (Etcì!). Ben risvegliata. Scusa se te lo chiedo ancora una volta, ma sai, di solito mi muovo da solo. Sei proprio certa di voler venire con me sulla Luna?
- Sì.
- Bene, ragazza. Il carretto l'ho fissato, e Pegaso è pronto. Vieni, dammi la mano.

DOC

Illustrazioni di Victor Eredel

sabato 8 settembre 2012

I virtuosi della bancarella



«Insomma, questo gelato me lo dà o no?»
Istambul - Divanyolu street


«Io manda mi socera a casa tua»
Roma - Porta Portese


«Mi sento maaale!!! Mettetemi su Facebook!!!»
Palermo - Ballarò


DOC