domenica 22 agosto 2010

Ah, l'amour, l'amour...

Titolo rubato alla canzone di In-Grid, per raccontarti un'altra curiosità che il destino ha posto sul mio cammino.
Nell'estate del 1994 conobbi una tenera donzella che mi donò il cuore. Pochi giorni dopo decisi di farle una visita a sorpresa a casa (oggi non lo rifarei: scoprii infatti che non sempre questo tipo di sorprese sono ben accette). Per raggiungerla presi l'autobus, scesi dopo mezz'ora, e mi avviai a piedi verso la villa dei suoi genitori che distava circa un chilometro. Nel mezzo del cammin di quella via, mi imbattei non in una selva oscura, la cui diritta via era smarrita, ma in un oggetto colorato che destò la mia curiosità. Lo raccolsi. Era la piccola ala di un modellino d'aeroplano. Su entrambi i lati vi erano stampate le nostre iniziali (vedi foto). La nostra fu un'intensa ma breve storia, e io, per farmi del male, conservo tuttoggi quell'oggetto del destino rinchiuso in una scatolina, in fondo ad un cassetto, insieme al dolce amaro ricordo di lei.


DOC

10 commenti:

Charmless Man ha detto...

ma che cosa romantica Doc!! *.*

Maridasaro ha detto...

In effetti, che coincidenze... Rimane la curiosità per il segreto dei nomi celati nell'ala dell'aeroplanino!
Chissà se quel'ala caduta non fosse presagio del bel volo insieme, destinato a spezzarsi.

Vele/Ivy ha detto...

Ma pensa come un semplice oggetto può diventare così significativo nei ricordi di una persona. Il proprietario dell'aeroplanino di sicuro non avrebbe mai immaginato che quella piccola ala sarebbe diventata una specie di tuo amuleto personale.

queen wolf ha detto...

No riermapace delle coincidenz che riempiono la ua vita... è una osa incredibile! Comunque è bello conservare le cose che ci ricordano una fase anch non pne laostra vita... io conservo lettere, scritte... figurati che per via di un " ti amo " scritto sulla mia scrivania, è da un po che non la pulisco per bene... tolgo solo via la polvere con una passata di spugnetta bagnata... beh comuque è una cosa molto romanitca!
XOXO
Quee Wolf

Mari da solcare ha detto...

Curiosando qua e là, nei post d’annata,
trovo una nuova un po’ disgraziata:
l’uomo pazzo aveva, una volta, una dama.
Ma poi dell’amor, si ruppe la trama.

Poiché Peter/Hook ha intuito e passioni,
merita tante affettuose attenzioni:
sicuramente, con la sua dolce acutezza,
di nuovi amori, proverà presto l’ebbrezza.

Cosa augurare, alla sua mente brillante:
che trovi una giovane, bella e prestante.
Che Peter sia veramente felice:
con Mulan, Clarabella, Minnie o Alice!

Ma se Cupido la freccia tarda a scagliare,
intanto, lui continui a volare.
Nel nuovo anno, che lui lieto sia.
Con mamma, da solo o in compagnia!

Mari da solcare ha detto...

Se poi non trova meglio da fare,
in terra sicula potrà volare!
A meno che la stagionata maghetta
non prenda il treno e vada.. ?? oltre Molfetta!

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

Maghetta poeta dolce e cortese,
forse accadrà, tra qualche mese,
di certo non prima di primavera
ch'io liberi l'anima mia prigioniera
da impedimenti seri e noiosi,
da troppi pensieri appiccicosi.
Decollerò gioioso nel cielo
cercando calore lontano dal gelo,
e se il destino lo appoggerà
quest'uomo pazzo t'incontrerà.
Peter ringrazia, Hook s'inchina,
ricambiando l'augurio di questa mattina
porgono alla donna dai tanti nomi
un mazzo di rose rubato agli gnomi.

(Sono stati costretti a farlo, gli gnomi sono gelosi delle loro magiche rose che sono le più preziose del mondo; ma in cambio gli hanno lasciato una ciocca di capelli di pari valore =). Ciao

Mari da solcare ha detto...

Di rose virtuali già annuso l'odore:
già solo di questo è pago il mio cuore.
Ma di un'altra cosa non mi privare: del tuo sorriso, del tuo giocare.

(la mia rima già qui finisce:
altrimenti la cena si ..abbrustolisce!)

Mari da solcare ha detto...

Da queste rime è trascorso ormai un anno:
e i duettanti questo lo sanno.

Mentre nel mondo solo virtuale
ogni cosa appare sempre speciale,
nella vita concreta, quella reale,
più di una cosa a volte fa male.

Ma è nel concreto che l'amore si prova,
solo lì ci si conosce e ci si consola.
Sarà la vita, domani, a dire davvero
se tra i cybernauti è amore vero.

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

C'era una volta Ieri,
perduto tra i sentieri
oscuri d'incertezza
d'Affetto una carezza.

Domani lo guardava,
dall'alto lo scrutava
della vetta dell'Amore,
conquistata con Dolore.

Oggi Dimàn di Ieri,
del Tempo prigionieri,
d'un timone che non sterza
verso Dimensione Terza.

Ma Prima contro Poi
vincerà solo se Noi
seguiremo quella Stella:
«Io ti amo, Maruzzella».