lunedì 19 luglio 2010

Non essere più


KaVedere non posso quel che mi circonda
e a volte mi chiedo se esisto davvero,
sentire il fragore di un'onda
o il battito lieve di un cuore sincero,
toccare la roccia di una grotta profonda
in cima al Vesuvio o in fondo al Mar Nero,
annusare l'effluvio di una Dalia bionda
sia fiore o donna l'ho amata davvero,
gustare la vita gioiosa o iraconda
a me più non spetta, io sto al cimitero.

6 commenti:

Charmless Man ha detto...

Doc grazie per i versi che hai scritto sul commento! "che sia fiore o donna l'ho amata davvero" perfetta frase.

gattonero ha detto...

Battutaccia: vedi che alle 17 il cimitero chiude; esci per tempo, sennò ci stai dentro fino a domattina...

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

@Chramless Man - Cos'è la donna se non il più bello dei fiori? Ah, l'amour l'amour...

@Gattonero - Ah, ah! :) L'importante è venirne fuori, prima o poi...

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

@Charmless Man - Perdonami, ti ho stravolto il nome, nel mio commento precedente. Ciao

Mari da solcare ha detto...

Ehi, Peter: se, ci sei, batti un colpo! Altrimenti il mondo non sa
"Se gusti la vita, gioiosa o iraconda... se annusi l'effluvio di una Dalia (o Marlboro) bionda...se ascolti il battito tenue di un cuore sincero...o se te sei andato (o ti sei stufato) davvero davvero!

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

@Maria - Trentuno Gennaio Duemilaundici: Bum! Ci sono, grazie. In questo momento l'ultima Marlboro, ultima per oggi intendo, poi a nanna. Buonanotte.