giovedì 19 gennaio 2017

Metti un genio a tavola




Formaggio francese per l'ipermollezza di Dalì...


«E il giorno in cui decisi di dipingere orologi, li dipinsi molli. Accadde una sera che mi sentivo stanco e avevo un leggero mal di testa, il che mi succede alquanto raramente. Volevamo andare al cinema con alcuni amici e invece, all'ultimo momento, io decisi di rimanere a casa. Gala, però, uscì ugualmente mentre io pensavo di andare subito a letto. A completamento della cena avevamo mangiato un camembert molto forte e, dopo che tutti se ne furono andati, io rimasi a lungo seduto a tavola, a meditare sul problema filosofico dell'ipermollezza posto da quel formaggio. Mi alzai, andai nel mio atelier, com'è mia abitudine, accesi la luce per gettare un ultimo sguardo sul dipinto cui stavo lavorando. Il quadro rappresentava una veduta di Port Lligat; gli scogli giacevano in una luce alborea, trasparente, malinconica e, in primo piano, si vedeva un ulivo dai rami tagliati e privi di foglie. Sapevo che l’atmosfera che mi era riuscito di creare in quel dipinto doveva servire come sfondo a un’idea, ma non sapevo ancora minimamente quale sarebbe stata. Stavo già per spegnere la luce, quando d’un tratto, vidi la soluzione. Vidi due orologi molli uno dei quali pendeva miserevolmente dal ramo dell’ulivo. Nonostante il mal di testa fosse ora tanto intenso da tormentarmi, preparai febbrilmente la tavolozza e mi misi al lavoro. Quando, due ore dopo, Gala tornò dal cinema, il quadro, che sarebbe diventato uno dei più famosi, era terminato». Salvador Dalì [Da Wikipedia]

"La persistenza della memoria", olio su tela 24×33 cm., Salvador Dalì 1931



...fragranti waffles per il calzolaio della Nike...


Nel 1971, meditando sulla necessità di creare un nuovo tipo di suola per calzature, che avesse una buona tenuta sul terreno senza appesantire la scarpa stessa, Bill Bowerman - progettista delle prime scarpe Nike, nonché co-fondatore dell'azienda - fu ispirato dalla piastra per le cialde (universalmente "waffles") che adoperava sua moglie per preparargli la colazione [Da First Versions]. Cuocendovi della gomma, Bill ottenne un archetipo di quello che poi si sarebbe rivelato il primo di una serie di successi commerciali a dir poco stratosferici.

Una piastra per waffles simile a quella che ispirò le prime suole della Nike, e un prototipo originale di scarpa concepito con quel sistema, custoditi nella sede centrale della Nike a Beaverton.



...e una soffice piadina per Giovanni Pascoli


(...)  Ma tu, Maria, con le tue mani blande domi la pasta e poi l'allarghi e spiani;
ed ecco è liscia come un foglio, e grande come la luna;
e sulle aperte mani tu me l'arrechi,
e me l'adagi molle sul testo caldo, e quindi t'allontani.
Io, la giro, e le attizzo con le molle il fuoco sotto,
fin che stride invasa dal calor mite, e si rigonfia in bolle:
e l'odore del pane empie la casa.  (...)

[Da "La Piada" di Giovanni Pascoli]


DOC

venerdì 6 gennaio 2017

Palloncinema


Le vie del web sono infinite. Leggo un interessante post che celebra i giochi da tavolo, e sul finire un link mi teletrasporta alla scoperta delle origini del Risiko. Qui apprendo che la primissima versione del gioco si chiamava "La Conquête du Monde" (La conquista del mondo, 1957), partorita dalla fervida creatività di un regista francese di successo negli anni '50. Scopro quindi che Albert Lamorisse - questo il suo nome - produceva perlopiù cortometraggi; il più noto, vincitore di numerosi e prestigiosi premi cinematografici, è "Le Ballon rouge" (Il palloncino rosso, 1956).


Proseguendo il viaggio su altri siti, scopro che il regista - nato a Parigi nel 1922 - perse la vita in Iran nel 1970, in tragiche circostanze: precipitò con l'elicottero durante le riprese di un documentario, "Le Vent des amoureux" (Il vento degli amanti, film poi portato a termine dalla moglie e dal figlio otto anni dopo, per le lodi della critica).
Tornando a Il palloncino rosso, attore protagonista del film è un altro figlio del regista, Claude Lamorisse, unico interprete, supportato solo da alcune comparse (ad un certo punto si vede una bimba con un palloncino blu: è la sorella), e dalla delicata messa in scena ad opera del padre. A questo punto non restava che un modo, per chiudere in bellezza il mio viaggio virtuale: abbandonarmi alla visione del film, dato che tra l'altro dura appena mezz'oretta. Ne approfitto per condividerlo con voi, direi che "calza" a pennello, sul clima befanizio di oggi.



DOC


Il palloncino sul grande schermo in apertura è una creazione di Masayoshi Matsumoto

sabato 31 dicembre 2016

Diciassei più uno

Non ricordo più chi disse «Mille e non più mille»: l'oracolo Google spazia da Gesù Cristo a Nostradamus, passando per Giosuè Carducci... Ad ogni modo, eccoci a sfidare l'anatema con un ulteriore anno nuovo: duemila a parte sarà il numero diciassette, che non rientra tra i numeri fortunati, per cui sarà un anno meraviglioso.
Sono dell'idea che il meglio lo abbiamo già dato nei millenni precedenti: ogni impresa richiedeva epici sforzi, eppure riuscivamo a dar vita all'impensabile; oggi, che comandiamo il mondo con un polpastrello ed un'app, produciamo perlopiù vertigini. Come dite? Non scambiereste mai questo presente con un qualunque oneroso passato? Sono d'accordo; ma tenete presente che questo presente altro non è che il frutto degli "stupidi" cavernicoli che eravamo. Nel bene e nel male. E si vede...
Bando alle elucubrazioni, ormai resta solo da scoprire se su Marte ci sono Pokémon da catturare. Gotta catch 'em all! Ma nel frattempo, the show must go on: non potendo anticipare nulla di certo sul futuro, malgrado qualcuno mi abbia generosamente etichettato come "sciamano", mi appresto a rizappare (se preferite rivangare) l'oltremille che ci ha condotto sin qui. Un personalissimo flash per ogni anno: una rastrellata (per restare nell'orto) dal duemila compreso in poi, fanno diciassette, e i conti tornano, sperando non siano ancora i Savoia.
Lode ai savoiardi, invece, che zuppi di caffè nel tiramisù rappresentano a mio avviso la massima espressione dell'evoluzione umana. Dopo Madama Nutella, ovviamente.


✽ ✽ ✽   RINFRESCO DEL TERZO MILLENNIO IN SALSA DOC   ✽ ✽ ✽

Anno 2000 | Se non la fine del mondo, la fine di "un" mondo

L'ultima striscia dei Peanuts, pubblicata il 13 Febbraio 2000. Appena un giorno prima, loro padre "si congeda": Charles Monroe Schulz (Minneapolis, 26 Novembre 1922 - Santa Rosa, 12 Febbraio 2000).


Anno 2001 | Il cinema è vivo, parola di Jean-Pierre Jeunet

Audrey Tautou e Mathieu Kassovitz ne "Il favoloso mondo di Amélie", di Jean-Pierre Jeunet. Nelle sale francesi dal 25 Aprile 2001, in Italia nove mesi dopo.


Anno 2002 | Quando perdemmo la carta d'identità

In alto, l'ultima edizione delle Mille Lire (1990/98) raffigurante Maria Montessori (1870-1952): educatrice, pedagogista, filosofa, medico e scienziata, è l'unica donna italiana a cui è stata dedicata una banconota. Segue il Monumento alla Lira inaugurato a Rieti, Piazza Cavour, il 1° Marzo 2003. Come materiale per la fusione della statua furono usate 2.200.000 monetine da 200 lire. Il monumento rappresenta l'Italia turrita che tiene nelle mani alzate una grande moneta da una Lira con i dritti della prima e dell'ultima Lira coniata; sulla veste c'è scritto: "L'Italia per la Lira".
Dal 1° Gennaio 2002 viene erogato l'Euro, che convive pochi giorni insieme alle vecchie Lire, per poi congedarle definitivamente il 28 Febbraio. Con l'Italia, molti Stati europei (ad oggi 19 su 28) aderiranno alla moneta unica; a malincuore, e discutibili benefici a parte, i relativi residenti non potranno più identificarsi in un conio che li rappresenti, se non come Europei.


Anno 2003 | La Pace condivisa (aspettando Facebook)

La bandiera arcobaleno inneggiante alla Pace raggiunse la massima popolarità nel 2003 grazie alla campagna italiana "Pace da tutti i balconi", organizzata e promossa per primo da Padre Alex Zanotelli come manifestazione di protesta contro l'imminente guerra in Iraq. Si calcola che furono esposte più d'un milione di bandiere contro la partecipazione italiana alla guerra in Afghanistan e in Iraq. Nello stesso anno, all'Università di Harvard, gli studenti si trastullavano con Facemash: la prima versione di Facebook.


Anno 2004 | American Idiot, qualcosa più di una canzone

Il 21 Settembre 2004 esce "American Idiot", uno dei migliori album (e singolo) dei Green Day, in cui il gruppo critica il "paranoico stile di vita americano dove tutto passa dai media, che trasmettono ciò che vogliono far credere alla gente", nonché il vero American Idiot, che "sta là fuori, seduto sul divano assorbendo ciò che i mass media offrono". Tra i bersagli polemici dei Green Day c'è il presidente George W. Bush, definito "l'americano idiota" e accusato di aver provocato una guerra, quella in Iraq, inutile, causando migliaia di morti. «Don't wanna be an American idiot / don't want a nation controlled by the media» ("Non voglio essere un americano idiota / non voglio una nazione controllata dai media").

Saltando un attimo avanti nel tempo, e atterrando subito dopo la recente elezione di Trump, rieccoli - 12 anni dopo - cogliere ancora un'occasione per dire la loro. Questa volta dal vivo: durante l'esibizione all'American Music Awards del 20 Novembre 2016, approfittando dei riflettori puntati su di loro, veicolano un velenoso mantra fuori-programma contro il governo nascente: «NO TRUMP, NO KKK, NO FASCIST USA!»


Anno 2005 | L'importanza di dire no

Rosa Parks (4 Febbraio 1913 – 24 Ottobre 2005): il New York Daily News ne annuncia la scomparsa nell'edizione del giorno dopo. Un delicato ritratto della "madre del movimento per i diritti civili" potete trovarlo sul blog "Mari da solcare", nel post da cui ho ricalcato il titolo: "L'importanza di dire no".


Anno 2006 | Weeeee are the champiooons, my frieeeends!!!




Anno 2007 | Battesimo del leopardo nebuloso del Borneo

Il leopardo nebuloso del Borneo, Neofelis diardi, è un felino selvatico di medie dimensioni diffuso nel Borneo, a Sumatra e sulle Isole Batu, nell'arcipelago malese. E' stato indicato per la prima volta con il suo attuale nome comune dagli scienziati del WWF il 14 marzo 2007.
«I risultati delle ricerche genetiche indicano chiaramente che il leopardo nebuloso del Borneo deve essere considerato una specie separata dal leopardo nebuloso continentale (Neofelis nebulosa, foto seguente)».



Anno 2008 | Riflettori puntati sulla 500

Presentata pochi mesi prima in occasione del cinquantenario della sua antenata, nel 2008 la nuova Fiat 500 si aggiudica il titolo di "Auto dell'anno". La giuria del concorso, lanciato per la prima volta nel 1964, in questo caso è composta da 58 giornalisti dell'auto (6 italiani) provenienti da ben 22 nazioni diverse. A questo punto è bene ricordare che la Fiat è in cima alla classifica mondiale con 9 vittorie collezionate nei decenni; anche se è già fuori dalla rosa delle sette finaliste per il 2017 (la vincitrice sarà svelata il 7 marzo), il distacco è tale che nessuno potrà ancora soffiarle il primo posto assoluto. Ai più nostalgici riservo invece le immagini della primissima Fiat 500, nata a Torino il 4 Luglio 1957:



Anno 2009 | Era Obama. Lo è ancora, ma per poco ormai

Barack Hussein Obama II (Honolulu, 4 agosto 1961), 44º presidente degli Stati Uniti d'America dal 20 Gennaio 2009. Rieletto nel 2012, il prossimo 20 Gennaio 2017 passerà ufficialmente "la staffetta" al neoeletto presidente Donald Trump. Se Obama detiene il primato di primo presidente afroamericano, Trump è già detentore di ben tre primati: sarà il primo presidente a non aver mai ricoperto in precedenza una carica politica, amministrativa o un grado militare; sarà il presidente più vecchio, avendo superato i settant'anni di età al momento dell'elezione; sarà il presidente più ricco per patrimonio finanziario personale.


Anno 2010 | Il cielo è sempre più blu

Burj Khalifa, inaugurato il 4 Gennaio 2010 a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, è il grattacielo più alto del mondo. 828 metri, peso pari a 100.000 elefanti, 26.000 pannelli di vetro per il rivestimento, 163 piani, quasi 3.000 gradini di scale, ascensori più veloci del mondo (10 metri al secondo). La realizzazione ha coinvolto più di 12.000 persone nel giro di sei anni. Gli uffici sono stati venduti fino a 43.000 dollari/mq, mentre le prestigiose Armani Residences a 37.500. Ospita l'Hotel Armani (Giorgio Armani ha curato gli interni e parte delle strutture, acquistandone peraltro alcune), e poi centinaia di appartamenti privati ed uffici; saloni, centri benessere, gallerie d'arte, quattro piscine e due ponti di osservazione: da vertigini...


Anno 2011 | Switch (nota autobiografica a scarso interesse pubblico)




Anno 2012 | Nè Costa Concordia nè Gangnam Style

In memoria di Lucio Dalla (4 Marzo 1943 – 1º Marzo 2012): "La leggenda del prode Radames", dal suo ultimo album "Questo è amore" (8 Novembre 2011), video Gabriel Zagni.


Anno 2013 | Quando l'abito non fa il monaco

Jorge Mario Bergoglio (Buenos Aires, 17 dicembre 1936) dal 13 marzo 2013 è il 266º papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma, 8º sovrano dello Stato della Città del Vaticano, oltre agli altri titoli propri del romano pontefice. Di nazionalità argentina e appartenente ai chierici regolari della Compagnia di Gesù (indicati anche come gesuiti), è il primo pontefice di questo ordine religioso, nonché il primo proveniente dal continente americano. Bergoglio è stato inoltre il primo pontefice ad assumere il nome di Francesco. Appassionato di calcio, la sua squadra del cuore è il San Lorenzo.



Anno 2014 | L'Italia c'è, femmina e astronauta

Samantha Cristoforetti (Milano, 26 aprile 1977) è un'aviatrice, ingegnere, e astronauta militare. Prima donna italiana negli equipaggi dell'Agenzia Spaziale Europea, e prima donna italiana nello spazio, da quando ha preso parte alla spedizione "Futura". Obiettivo: destinazione e permanenza a bordo della ISS (Stazione Spaziale Internazionale), con partenza il 10 novembre 2014 e rientro l'11 marzo successivo. Nel video una sintesi del lancio dalla base in Kazakistan: con il comandante Anton Shkaplerov e il collega Terry Virts, Samantha raggiunge gli altri tre membri dell'equipaggio - il comandante Barry Wilmore, l'ingegnere Aleksandr Michajlovič Samokutjaev e l'ingegnere Elena Serova - a bordo della stazione orbitante. Non manca la neve, ad aggiungere un tocco alla "Matrix" :)



Anno 2015 | Senza via di scampo

Gli autori delle stragi di Parigi - 7 Gennaio e 13 Novembre 2015 - potrebbero persino gongolarsi: sicché non gli concederò asilo, qui, neanche indirettamente. Ma tra i due eventi, di spazio per l'allegria non ne resta in ogni caso. Il 18 Aprile lo riempie tutto, col suo strascico di eco dal passato, presente e futuro; e questo sì che va rilanciato, contro quelle ostinate orecchie da mercante che non smettono di lavarsene le mani, o peggio ancora, che favoriscono il fenomeno per interesse. Da un notiziario del 20 Aprile 2015:




Anno 2016 | Poker fantastico per una Disney pigliatutto


Captain America: Civil War | Disney | 1° posto
nella classifica mondiale Boxoffice 2016, ovvero maggior numero di biglietti venduti

Alla ricerca di Dory | Disney | 2° posto

Zootropolis | Disney | 3° posto

Il libro della giungla | Disney | 4° posto



Anno 2017 | S'ha da fare...



DOC

domenica 18 dicembre 2016

Cielo, mio marito!


Fosse femmina, sarebbe mia moglie. Già, perché il Cielo l'ho sposato, e solo la Morte potrà separarci o unirci per sempre.


Non a caso le immagini di questo post occupano tutto lo schermo. Nella foto qui sopra, di mio c'è solo tanta meraviglia, peraltro macchiata da un pizzico di deplorevole invidia verso l'autore Santiago Borja, pilota. Si tratta di "Pacific Storm" (Tempesta Pacifica), scatto meritevole del 3° posto tra le migliori foto naturaliste dell'anno, nel concorso indetto da National Geographic. «Un isolato cumulonembo di tempesta sopra l'Oceano Pacifico, a poche miglia a sud della costa di Panama City. L'intera struttura è stata illuminata da un singolo fulmine all'interno della tempesta in una notte senza luna, il 16 giugno 2016». Waaa!
Il meglio lo avete già visto. D'altronde basta Googlarlo, il Cielo, per riempirsene (attenzione a quello fuori dalla finestra, è un "fake"). Ma non in questo caso, almeno fino ad oggi. Le foto che vado a snocciolarvi, hanno infatti ben due eccezionalità. Uno) Sono inedite: bontà vostra, sarete tra i primi in assoluto a vederle, a meno che non mi stiate leggendo nel 2071. Due) Sono DOC. Le ho scattate io, personalmente, e per di più occasionalmente. Se avessi previsto di trarne un post, sarebbe riuscito persino peggio, ve lo garantisco. Tre) Avevo detto due.
Qui sotto, l'ultimo scatto in ordine di tempo. Risale a pochi giorni fa, ovvero all'epoca incerta di Kodardus (vedi post precedente). A seguire, frammenti di Cielo dallo spaziotempo - o, per citare Dylan Dog, da un Altroquando (me lo porterei nella tomba, quell'albo speciale n°2 / Luglio '88). Quelle dopo Luglio non sono faccine, ma un apostrofo, due otto, una parentesi chiusa e un punto.


E quindi:


DOC


In apertura: un manifesto pubblicitario della serie "Faceless" (senza volto), curata dalla stilista belga Diane Von Fürstenberg per il lancio della sua collezione "Beginnins", moda primavera-estate 2012.

TERZO BINARIO NETWORK
Oggetti e animali smarriti